Bipolare?. La melanconia, la mania, il suicidio e Lacan
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- FormatPDF
- ISBN978-88-229-1080-6
- EAN9788822910806
- Date de parution14/05/2020
- Protection num.Adobe DRM
- Taille1 Mo
- Infos supplémentairespdf
- ÉditeurQuodlibet
Résumé
Cos'hanno in comune l'Apollo e Dafne del Bernini, i film di Antonioni - ma anche di Fellini, Hitchcock e Scorsese -, le arie di Monteverdi e di Dvorák, gli scritti di Baudelaire - ma anche di Marguerite Duras,
Flaubert, Dante... - e la vita dell'attrice Vivien Leigh?
Li lega, con raffinata inventiva, il percorso di riflessione e analisi che
Roberto Cavasola compie attorno al disturbo bipolare, con l'intento
di dimostrare la necessità di una clinica differenziale e l'esigenza di
recuperare la categoria diagnostica della psicosi maniaco depressiva.
Con il sussidio di una ricchissima letteratura - che ha il suo centro
in Jacques Lacan, ma spazia tra Freud, Jacques-Alain Miller, Serge
Cottet, Colette Soler, Geneviève Morel e parecchi altri studiosi -,
l'autore guida il lettore in un appassionante viaggio nella psicoanalisi
e nella psichiatria contemporanea.
Nonostante la tecnicità delle tematiche affrontate, il testo può essere
una piacevole lettura anche per i non addetti ai lavori, poiché illustra
le sue tesi con moltissimi casi clinici esemplari, si affida a un ampio
ventaglio di registri narrativi e - come dimostra il suo esame della
« strana storia dell'Imipramina e di quella ancora più rocambolesca
del Litio » - si incardina, con grande realismo pratico, in un argomentato atteggiamento critico nei confronti delle case farmaceutiche, accusate di aver esercitato delle pressioni « per cercare di far corrispondere ad ogni diagnosi l'uso di un farmaco ».




