Autobiografia di mio padre

Par : Pierre Pachet, Marco Lapenna, Ginzburg Lisa
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  • Nombre de pages160
  • FormatePub
  • ISBN978-88-99793-82-1
  • EAN9788899793821
  • Date de parution09/04/2019
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille1 Mo
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurL'Orma Editore

Résumé

Si puo` raccontare la vita di un altro come se fosse la propria? E` la sfida, paradossale e ambiziosa, che Pierre Pachet ha scelto di raccogliere nel ricostruire la voce di suo padre, Simkha Opatchevsky, per farne il narratore in prima persona di questo strabiliante romanzo che ci consegna, dal di dentro, la figura a tutto tondo di un esule ebreo del Novecento. Dai pogrom di Kishinev ai rastrellamenti nella Parigi dell'Occupazione, questo inaudito io narrante attraversa la Storia d'Europa, emigrando dall'agonizzante Impero russo per approdare a una Francia sconvolta da due guerre mondiali, il tutto anelando a poco piu` che all'incolumita` sua e dei suoi, e alla dignita` del proprio mestiere di medico.
Simkha, del resto, non ha la stoffa del protagonista, e il tono tragico non gli si addice. Eppure qualcosa di eroico ce l'ha, nella ritrosia che gli vieta gli abbandoni sentimentali, nel rigore intellettuale che ne fa un osservatore esattissimo, acuto conoscitore della psicologia umana e fustigatore degli psicologismi, costretto in tarda eta` a testimoniare con precisione da miniaturista il lento sgretolarsi delle proprie facolta` mentali. Inseguendo quel « linguaggio senza parole che un cervello adopera per servirsi di se stesso », Autobiografia di mio padre indaga i moti e i moventi della memoria per delineare il ritratto di un uomo che ha dato al tempo della vita la forma di una profonda riflessione sul significato dell'esistenza umana. Pierre Pachet ha spinto al limite le possibilita` del genere autobiografico, sparigliandone le carte. Con una postfazione di Lisa Ginzburg.
Pierre Pachet (Parigi, 1937-2016) è stato scrittore, professore universitario, critico letterario, traduttore e giornalista. Intellettuale appartato, ma influente e infaticabile, nei suoi numerosi saggi ha spaziato dalla politica in Baudelaire alla Cina contemporanea passando per una storia letteraria del sonno. Nei romanzi si è confrontato a più riprese con le tematiche dell'autobiografia e dell'identità ebraica.
Nel 2011 è stato insignito del prestigioso Prix Roger-Caillois.
Autobiografia di mio padre
Pierre Pachet, Marco Lapenna, Ginzburg Lisa
E-book
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