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Auditoria e Templum Pacis.. Dalla scoperta alla mostra. Nascita ed evoluzione delle biblioteche nell'antichità
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- FormatPDF
- ISBN978-88-99679-74-3
- EAN9788899679743
- Date de parution01/06/2019
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille5 Mo
- Infos supplémentairespdf
- ÉditeurIl Raggio Verde
Résumé
Il saggio breve è la recensione alla mostra La Biblioteca Infinita. I luoghi del sapere nel mondo antico, svoltasi a Roma nel 2014.
La mostra è stata concepita con l'intento di aprire al pubblico luoghi e ambienti che, nel mondo antico, erano deputati allo scambio e alla trasmissione del sapere. Il progetto affonda le radici nei risultati scaturiti da due importanti campagne di scavo archeologico avviate a Roma già dal 2008 e che hanno portato alla scoperta degli auditoria di Adriano e del Templum Pacis.
L'eccezionalità della scoperta ha dato vita a "La Biblioteca Infinita", un percorso espositivo che ha impegnato i curatori sul tema della nascita e dell'evoluzione delle biblioteche nell'antichità. L'allestimento in scala dei plastici delle più importanti biblioteche dell'Impero ha offerto al visitatore la possibilità di visualizzare quanto è stato restituito dalle campagne di scavo. Organizzata in sette sezioni, la mostra ha radunato 120 opere tra statue, affreschi, rilievi, strumenti e supporti di scrittura, documentando l'evoluzione del libro dall'età ellenistica al tardo antico. ARIANNA VENA, laureata con il massimo dei voti in Conservazione dei Beni Culturali presso l'Università del Salento, dal 2008 collabora con la cattedra di Storia dell'arte medievale e di Storia della miniatura del medesimo Ateneo.
Qui nel 2011, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca con una tesi in storia della miniatura dal titolo: La circolazione libraria manoscritta lucana: una ricognizione. È stata assegnista di ricerca e si è occupata della schedatura di opere d'arte nell'ambito di progetti volti alla digitalizzazione degli spazi museali diocesani della Regione. Da anni si occupa della produzione e circolazione libraria manoscritta lucana e ha al suo attivo diversi contributi scientifici.
L'eccezionalità della scoperta ha dato vita a "La Biblioteca Infinita", un percorso espositivo che ha impegnato i curatori sul tema della nascita e dell'evoluzione delle biblioteche nell'antichità. L'allestimento in scala dei plastici delle più importanti biblioteche dell'Impero ha offerto al visitatore la possibilità di visualizzare quanto è stato restituito dalle campagne di scavo. Organizzata in sette sezioni, la mostra ha radunato 120 opere tra statue, affreschi, rilievi, strumenti e supporti di scrittura, documentando l'evoluzione del libro dall'età ellenistica al tardo antico. ARIANNA VENA, laureata con il massimo dei voti in Conservazione dei Beni Culturali presso l'Università del Salento, dal 2008 collabora con la cattedra di Storia dell'arte medievale e di Storia della miniatura del medesimo Ateneo.
Qui nel 2011, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca con una tesi in storia della miniatura dal titolo: La circolazione libraria manoscritta lucana: una ricognizione. È stata assegnista di ricerca e si è occupata della schedatura di opere d'arte nell'ambito di progetti volti alla digitalizzazione degli spazi museali diocesani della Regione. Da anni si occupa della produzione e circolazione libraria manoscritta lucana e ha al suo attivo diversi contributi scientifici.




