Amore, com'è ferito il secolo. Poesie e lettere alla moglie

Par : Giorgio Caproni, Stefano Verdino
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  • Nombre de pages128
  • FormatePub
  • ISBN978-88-6266-836-1
  • EAN9788862668361
  • Date de parution21/11/2017
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille707 Ko
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurPiero Manni

Résumé

Sono qui raccolte alcune fra le piu` belle liriche di Caproni per la moglie e quindici lettere di una corrispondenza fra Rina e Giorgio in cui emerge la storia di un rapporto d'amore e di una famiglia. C'è una particolare sintonia tra i due, che potremo chiamare "il governo della casa", uno scambio continuo su contingenze di economia domestica e accanto pudiche dichiarazioni sentimentali: si entra nel quotidiano della vita di allora, con tante piccole cose, che danno il sapore di un forte legame e di una coppia, attenta alle ragioni composte di affetto e di praticità. - "Caproni, poeta impossibile ad affratellarsi, è forse anche per questo un poeta profondamente in bilico: fra ripiegamento lirico e narrazione antilirica e deidentificata, fra negazione brutale e leggerezza suadente, fra novecentismo e antinovecentismo, fra nichilismo e umanesimo non ha mai inteso realmente decidere né creduto di doverlo o poterlo fare, consapevole com'era dei limiti di ciascuno dei corni e oscillando, spesso strettamente, fra essi.
Un poeta « di centro », in un senso virtuoso del termine: di un centro instabile, dinamico, progressivo. Di qui, una delle fonti non solo della sua grandezza ma della sua fortuna. " Dalla Postfazione di Vincenzo Ostuni - "Mia Rinissima grillissima mia e pupi, La casetta è ancora bella, ma senza di te è impossibile viverci. A cosa mi servirebbe? Ormai, grillino, m'hai. fregato. Ti voglio troppo bene, e.
non posso pensare che a te. Un bel pasticcio, no? Giorgio"