Amare per credere. La fede cristiana alla prova delle relazioni

Par : Francesco Pesce
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • FormatePub
  • ISBN978-88-922-3305-8
  • EAN9788892233058
  • Date de parution01/03/2023
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille318 Ko
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurSan Paolo Edizioni

Résumé

Dopo Hanno una storia (2020), Francesco Pesce esplora il tema dell'amore in una prospettiva più ampia e relazionale, spingendo la sua riflessione all'interno delle famiglie e delle comunità. Il suo sguardo si rivolge alle storie d'amore, ciascuna unica e originale, ma riflette anche sulla possibilità di portare l'amore oltre i confini della propria casa, e poi spazia nella dimensione domestica della spiritualità, rafforzata dagli eventi della pandemia, che ha dato nuova linfa all'esperienza di fede delle famiglie.
Con un ultimo capitolo dedicato agli anziani e all'attaccamento che dimostrano alla messa e alla chiesa, anche in tempi di "disinnamoramento" dal culto. Qual è dunque il legame tra l'amare e il credere? Esiste ancora un futuro per la spiritualità familiare, per tramandare la fede attraverso le generazioni? E come le nostre comunità cristiane possono essere rigenerate e diventare generative? Sono le domande a cui cerca di rispondere l'autore, suggerendo che le relazioni e la relazionalità possono essere una pista, un cantiere aperto, per un nuovo metodo di agire ecclesiale.