Abbiamo bisogno di un altrove che non c'è. Reincantare il viaggio

Par : Lucie Azema, Nunzia De Palma
Offrir maintenant
Ou planifier dans votre panier
Disponible dans votre compte client Decitre ou Furet du Nord dès validation de votre commande. Le format ePub est :
  • Compatible avec une lecture sur My Vivlio (smartphone, tablette, ordinateur)
  • Compatible avec une lecture sur liseuses Vivlio
  • Pour les liseuses autres que Vivlio, vous devez utiliser le logiciel Adobe Digital Edition. Non compatible avec la lecture sur les liseuses Kindle, Remarkable et Sony
Logo Vivlio, qui est-ce ?

Notre partenaire de plateforme de lecture numérique où vous retrouverez l'ensemble de vos ebooks gratuitement

Pour en savoir plus sur nos ebooks, consultez notre aide en ligne ici
C'est si simple ! Lisez votre ebook avec l'app Vivlio sur votre tablette, mobile ou ordinateur :
Google PlayApp Store
  • Nombre de pages176
  • FormatePub
  • ISBN1255541660
  • EAN9791255541660
  • Date de parution04/03/2026
  • Protection num.Digital Watermarking
  • Taille689 Ko
  • Infos supplémentairesepub
  • ÉditeurTlon

Résumé

Viaggiare non vuol dire soltanto spostarsi nello spazio. Significa, prima di tutto, rispondere a un richiamo antico: placare la ricerca di un altrove desiderato, un luogo sognato prima ancora di essere raggiunto. Ma che cosa cerchiamo davvero quando sogniamo un altro luogo, un'altra vita, un altro mondo? Lucie Azema esplora il legame tra viaggio e utopia, ripercorrendo la storia degli altrove immaginari e vissuti: dalle utopie letterarie alle comunità reali, dalla ricerca del paradiso terrestre alle repubbliche pirata, fino alla rotta hippie degli anni Sessanta con i suoi miraggi di libertà.
Luoghi tangibili e geografie fantastiche si intrecciano, e il viaggio diventa un gesto di sconfinamento che trasforma l'altrove nel non-luogo dove tutto è di nuovo possibile. In un'epoca in cui le frontiere si moltiplicano e l'orizzonte sembra restringersi, Abbiamo bisogno di un altrove che non c'è ci invita a riconoscere che sono i luoghi al di là dei confini fisici e interiori ad aver reso abitabile il mondo, aprendo, contro ogni schiacciante fatalità del reale, lo spazio umano del possibile.