La meccanica quantistica « è la fine dell'innocenza della fisica classica », ha detto il fisico Brian Greene. Tutti gli elementi dell'universo non funzionano più come un perfetto meccanismo i cui costituenti hanno uno stato e un destino definito e ineluttabile. Possono trovarsi in una sovrapposizione di situazioni diverse e opposte, quindi imprevedibili, perfino influenzarsi a distanza istantaneamente e modificarsi anche per il semplice fatto che li osserviamo.
Eppure la meccanica quantistica funziona, non è mai stata contraddetta e ha permesso la nascita dei semiconduttori e del laser. Siamo noi a dover cambiare la maniera di vedere questo mondo: i paradossi quantistici, diceva Richard Feynman, « sono solo un conflitto tra la realtà e il modo in cui pensiamo che debba essere ».
La meccanica quantistica « è la fine dell'innocenza della fisica classica », ha detto il fisico Brian Greene. Tutti gli elementi dell'universo non funzionano più come un perfetto meccanismo i cui costituenti hanno uno stato e un destino definito e ineluttabile. Possono trovarsi in una sovrapposizione di situazioni diverse e opposte, quindi imprevedibili, perfino influenzarsi a distanza istantaneamente e modificarsi anche per il semplice fatto che li osserviamo.
Eppure la meccanica quantistica funziona, non è mai stata contraddetta e ha permesso la nascita dei semiconduttori e del laser. Siamo noi a dover cambiare la maniera di vedere questo mondo: i paradossi quantistici, diceva Richard Feynman, « sono solo un conflitto tra la realtà e il modo in cui pensiamo che debba essere ».