Tutti noi abbiamo paura della morte, la morte è un mistero che ci inquieta perché pone un limite definitivo al nostro percorso esistenziale e ciò che ci potrebbe essere oltre quella oscura soglia è una ipotesi, una fede o una incognita. Confrontarsi con la paura e il mistero della morte è, però, un passaggio fondamentale per imparare a vivere più pienamente, gioiosamente e serenamente ogni aspetto della vita.
Meditare sull'impermanenza e la mortalità non è qualcosa di tetro, anzi è lo strumento principe per goderci il nostro percorso esistenziale. L'autore ci mostra come, in varie epoche e culture differenti, da Omero al Buddha, da Spinoza a Rilke, tutti si sono interrogati sul mistero della morte e ne hanno tratto uno stimolo per una vita più piena e creativa. Pagina dopo pagina ci viene indicata una possibile via per riconquistare lo stupore, la gratitudine, l'apprezzamento per ogni aspetto del vivere.
« In una società che ha cercato di rimuovere la vecchiaia e la morte, parlarne e liberarci dalle paure e dai tabù è un percorso virtuoso che ci può liberare da una gran mole di sofferenza.
Se imparassimo a celebrare ogni respiro come se fosse l'ultimo la nostra vita sarebbe una festa perenne. »
Tutti noi abbiamo paura della morte, la morte è un mistero che ci inquieta perché pone un limite definitivo al nostro percorso esistenziale e ciò che ci potrebbe essere oltre quella oscura soglia è una ipotesi, una fede o una incognita. Confrontarsi con la paura e il mistero della morte è, però, un passaggio fondamentale per imparare a vivere più pienamente, gioiosamente e serenamente ogni aspetto della vita.
Meditare sull'impermanenza e la mortalità non è qualcosa di tetro, anzi è lo strumento principe per goderci il nostro percorso esistenziale. L'autore ci mostra come, in varie epoche e culture differenti, da Omero al Buddha, da Spinoza a Rilke, tutti si sono interrogati sul mistero della morte e ne hanno tratto uno stimolo per una vita più piena e creativa. Pagina dopo pagina ci viene indicata una possibile via per riconquistare lo stupore, la gratitudine, l'apprezzamento per ogni aspetto del vivere.
« In una società che ha cercato di rimuovere la vecchiaia e la morte, parlarne e liberarci dalle paure e dai tabù è un percorso virtuoso che ci può liberare da una gran mole di sofferenza.
Se imparassimo a celebrare ogni respiro come se fosse l'ultimo la nostra vita sarebbe una festa perenne. »