In questo libro la grande arte di Dostoévskij di raccontare la psicologia umana propone il racconto, quasi un diario, delle festività natalizie vissute in un carcere russo: « E poi chissà quanti ricordi dovevano ridestarsi nelle anime di quei reietti mentre celebravano quel giorno! », perché « Le feste solenni si imprimono fermamente nella memoria delle persone semplici fin dall'infanzia ». Attese e disillusioni, sentimenti e tensioni si fondono in queste pagine in cui si specchiano luci e ombre di ogni uomo.
In questo libro la grande arte di Dostoévskij di raccontare la psicologia umana propone il racconto, quasi un diario, delle festività natalizie vissute in un carcere russo: « E poi chissà quanti ricordi dovevano ridestarsi nelle anime di quei reietti mentre celebravano quel giorno! », perché « Le feste solenni si imprimono fermamente nella memoria delle persone semplici fin dall'infanzia ». Attese e disillusioni, sentimenti e tensioni si fondono in queste pagine in cui si specchiano luci e ombre di ogni uomo.