Omero, capostipite della letteratura greca, è anche il più misterioso degli autori antichi. Non si sa con certezza quando visse - le ipotesi degli studiosi lo hanno variamente collocato dal X all'VIII secolo a. C. -, e i particolari della sua biografia che le fonti tramandano sono chiaramente favolosi. Eppure l'Iliade e l'Odissea, i due grandi poemi che gli sono attribuiti, costituiscono l'atto fondativo dell'immaginario occidentale, pietra di paragone insuperabile per tutta la letteratura a venire.
Omero, capostipite della letteratura greca, è anche il più misterioso degli autori antichi. Non si sa con certezza quando visse - le ipotesi degli studiosi lo hanno variamente collocato dal X all'VIII secolo a. C. -, e i particolari della sua biografia che le fonti tramandano sono chiaramente favolosi. Eppure l'Iliade e l'Odissea, i due grandi poemi che gli sono attribuiti, costituiscono l'atto fondativo dell'immaginario occidentale, pietra di paragone insuperabile per tutta la letteratura a venire.