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Joel Tyler Headley

Dernière sortie
Africa Ignota e proibita
Un tuffo nel passato dell'Africa per capirne il presente. Nel XIX secolo, quando il cuore dell'Africa era ancora avvolto da un'aura di mistero, due uomini - Henry Morton Stanley e David Livingstone - ne attraversarono le regioni più remote, lasciando un'impronta indelebile nella storia delle esplorazioni. Le loro vicende, diverse per carattere, motivazioni e destino, si intrecciano in un momento cruciale della storia del continente: l'epoca in cui l'Africa, pur già segnata da secoli di tratta degli schiavi, non era ancora stata inglobata nel progetto coloniale europeo.
Questo volume riporta alla luce due opere fondamentali della letteratura di viaggio ottocentesca, restituendo al lettore contemporaneo la voce originale di chi visse in prima persona l'incontro - spesso drammatico, sempre complesso - tra l'Occidente e le civiltà africane. Henry Morton Stanley, avventuriero, soldato e giornalista, trasformò l'esplorazione in una professione. Inviato dal New York Herald con l'ordine di trovare Livingstone "vivo o morto", raggiunse il celebre missionario sulle rive del lago Tanganica nel 1871.
Da quel momento l'Africa divenne il centro della sua vita: spedizioni, scoperte, mappe, rapporti che contribuirono a definire la presenza britannica in regioni fino ad allora sconosciute all'Europa. David Livingstone, missionario e medico, dedicò trent'anni della sua esistenza al continente africano. Animato da ideali religiosi e umanitari, combatté la tratta degli schiavi e tracciò le prime vie di comunicazione verso l'interno.
Le sue mappe - nate per favorire la cooperazione e la conoscenza - finirono però per diventare strumenti di spartizione coloniale. La sua ultima grande scoperta, il fiume Lualaba, si rivelò l'imboccatura del Congo: una porta che avrebbe cambiato per sempre il destino delle popolazioni locali. Accanto alle loro storie, il libro offre una riflessione più ampia sul mito dell'"Africa inesplorata": un continente che, pur ricco di popoli, lingue, regni e culture millenarie, fu a lungo percepito dall'Occidente come un enigma da decifrare.
Le esplorazioni - da Mungo Park a Denham, da Clapperton a Cameron - furono spesso mosse da curiosità, ambizione, competizione. Solo più tardi assunsero un significato politico e strategico, aprendo la strada a un processo che gli stessi esploratori non avevano previsto. Questa edizione restaurata permette di comprendere come nacque la grande narrazione dell'Africa "da aprire", e come quella narrazione contribuì, nel bene e nel male, a trasformare il continente.È un viaggio nel passato che illumina il presente: un'occasione per leggere la storia con occhi nuovi, senza semplificazioni, senza giudizi affrettati, con la consapevolezza che ogni pagina di queste vicende è parte di una storia più vasta, complessa e ancora oggi viva.
Questo volume riporta alla luce due opere fondamentali della letteratura di viaggio ottocentesca, restituendo al lettore contemporaneo la voce originale di chi visse in prima persona l'incontro - spesso drammatico, sempre complesso - tra l'Occidente e le civiltà africane. Henry Morton Stanley, avventuriero, soldato e giornalista, trasformò l'esplorazione in una professione. Inviato dal New York Herald con l'ordine di trovare Livingstone "vivo o morto", raggiunse il celebre missionario sulle rive del lago Tanganica nel 1871.
Da quel momento l'Africa divenne il centro della sua vita: spedizioni, scoperte, mappe, rapporti che contribuirono a definire la presenza britannica in regioni fino ad allora sconosciute all'Europa. David Livingstone, missionario e medico, dedicò trent'anni della sua esistenza al continente africano. Animato da ideali religiosi e umanitari, combatté la tratta degli schiavi e tracciò le prime vie di comunicazione verso l'interno.
Le sue mappe - nate per favorire la cooperazione e la conoscenza - finirono però per diventare strumenti di spartizione coloniale. La sua ultima grande scoperta, il fiume Lualaba, si rivelò l'imboccatura del Congo: una porta che avrebbe cambiato per sempre il destino delle popolazioni locali. Accanto alle loro storie, il libro offre una riflessione più ampia sul mito dell'"Africa inesplorata": un continente che, pur ricco di popoli, lingue, regni e culture millenarie, fu a lungo percepito dall'Occidente come un enigma da decifrare.
Le esplorazioni - da Mungo Park a Denham, da Clapperton a Cameron - furono spesso mosse da curiosità, ambizione, competizione. Solo più tardi assunsero un significato politico e strategico, aprendo la strada a un processo che gli stessi esploratori non avevano previsto. Questa edizione restaurata permette di comprendere come nacque la grande narrazione dell'Africa "da aprire", e come quella narrazione contribuì, nel bene e nel male, a trasformare il continente.È un viaggio nel passato che illumina il presente: un'occasione per leggere la storia con occhi nuovi, senza semplificazioni, senza giudizi affrettati, con la consapevolezza che ogni pagina di queste vicende è parte di una storia più vasta, complessa e ancora oggi viva.
Un tuffo nel passato dell'Africa per capirne il presente. Nel XIX secolo, quando il cuore dell'Africa era ancora avvolto da un'aura di mistero, due uomini - Henry Morton Stanley e David Livingstone - ne attraversarono le regioni più remote, lasciando un'impronta indelebile nella storia delle esplorazioni. Le loro vicende, diverse per carattere, motivazioni e destino, si intrecciano in un momento cruciale della storia del continente: l'epoca in cui l'Africa, pur già segnata da secoli di tratta degli schiavi, non era ancora stata inglobata nel progetto coloniale europeo.
Questo volume riporta alla luce due opere fondamentali della letteratura di viaggio ottocentesca, restituendo al lettore contemporaneo la voce originale di chi visse in prima persona l'incontro - spesso drammatico, sempre complesso - tra l'Occidente e le civiltà africane. Henry Morton Stanley, avventuriero, soldato e giornalista, trasformò l'esplorazione in una professione. Inviato dal New York Herald con l'ordine di trovare Livingstone "vivo o morto", raggiunse il celebre missionario sulle rive del lago Tanganica nel 1871.
Da quel momento l'Africa divenne il centro della sua vita: spedizioni, scoperte, mappe, rapporti che contribuirono a definire la presenza britannica in regioni fino ad allora sconosciute all'Europa. David Livingstone, missionario e medico, dedicò trent'anni della sua esistenza al continente africano. Animato da ideali religiosi e umanitari, combatté la tratta degli schiavi e tracciò le prime vie di comunicazione verso l'interno.
Le sue mappe - nate per favorire la cooperazione e la conoscenza - finirono però per diventare strumenti di spartizione coloniale. La sua ultima grande scoperta, il fiume Lualaba, si rivelò l'imboccatura del Congo: una porta che avrebbe cambiato per sempre il destino delle popolazioni locali. Accanto alle loro storie, il libro offre una riflessione più ampia sul mito dell'"Africa inesplorata": un continente che, pur ricco di popoli, lingue, regni e culture millenarie, fu a lungo percepito dall'Occidente come un enigma da decifrare.
Le esplorazioni - da Mungo Park a Denham, da Clapperton a Cameron - furono spesso mosse da curiosità, ambizione, competizione. Solo più tardi assunsero un significato politico e strategico, aprendo la strada a un processo che gli stessi esploratori non avevano previsto. Questa edizione restaurata permette di comprendere come nacque la grande narrazione dell'Africa "da aprire", e come quella narrazione contribuì, nel bene e nel male, a trasformare il continente.È un viaggio nel passato che illumina il presente: un'occasione per leggere la storia con occhi nuovi, senza semplificazioni, senza giudizi affrettati, con la consapevolezza che ogni pagina di queste vicende è parte di una storia più vasta, complessa e ancora oggi viva.
Questo volume riporta alla luce due opere fondamentali della letteratura di viaggio ottocentesca, restituendo al lettore contemporaneo la voce originale di chi visse in prima persona l'incontro - spesso drammatico, sempre complesso - tra l'Occidente e le civiltà africane. Henry Morton Stanley, avventuriero, soldato e giornalista, trasformò l'esplorazione in una professione. Inviato dal New York Herald con l'ordine di trovare Livingstone "vivo o morto", raggiunse il celebre missionario sulle rive del lago Tanganica nel 1871.
Da quel momento l'Africa divenne il centro della sua vita: spedizioni, scoperte, mappe, rapporti che contribuirono a definire la presenza britannica in regioni fino ad allora sconosciute all'Europa. David Livingstone, missionario e medico, dedicò trent'anni della sua esistenza al continente africano. Animato da ideali religiosi e umanitari, combatté la tratta degli schiavi e tracciò le prime vie di comunicazione verso l'interno.
Le sue mappe - nate per favorire la cooperazione e la conoscenza - finirono però per diventare strumenti di spartizione coloniale. La sua ultima grande scoperta, il fiume Lualaba, si rivelò l'imboccatura del Congo: una porta che avrebbe cambiato per sempre il destino delle popolazioni locali. Accanto alle loro storie, il libro offre una riflessione più ampia sul mito dell'"Africa inesplorata": un continente che, pur ricco di popoli, lingue, regni e culture millenarie, fu a lungo percepito dall'Occidente come un enigma da decifrare.
Le esplorazioni - da Mungo Park a Denham, da Clapperton a Cameron - furono spesso mosse da curiosità, ambizione, competizione. Solo più tardi assunsero un significato politico e strategico, aprendo la strada a un processo che gli stessi esploratori non avevano previsto. Questa edizione restaurata permette di comprendere come nacque la grande narrazione dell'Africa "da aprire", e come quella narrazione contribuì, nel bene e nel male, a trasformare il continente.È un viaggio nel passato che illumina il presente: un'occasione per leggere la storia con occhi nuovi, senza semplificazioni, senza giudizi affrettati, con la consapevolezza che ogni pagina di queste vicende è parte di una storia più vasta, complessa e ancora oggi viva.
Les livres de Joel Tyler Headley

The War of 1812. Enriched edition. Unveiling the forgotten conflict: America's defining war of 1812
Joel Tyler Headley, Kelsey Bates
E-book
0,99 €


0,99 €

Stanley's Adventures in the Wilds of Africa. Enriched edition. A Graphic Account of the Several Expeditions of Henry M. Stanley into the Heart of the Dark Continent
Willis Fletcher Johnson, Joel Tyler Headley, Rowan Silvershaw
E-book
0,99 €

Darien Exploring Expedition (1854). Enriched edition. Unveiling the Unknown: Daring Adventures of the Darien Expedition
Joel Tyler Headley, Kelsey Bates
E-book
1,99 €

