"La morte lascia segni difficili da cancellare. Se è violenta, sgrana gli occhi e spalanca la bocca. Se è improvvisa, lascia delle rughe attorno allo sguardo, lo stupore di chi proprio non se l'aspettava un finale simile. Se è lieta, lascia un sorriso lieve, una curvatura verso l'alto che sembra un ossimoro : lasciare la vita sorridendo ? Per cancellare o mitigare queste tracce interviene la tanatoesteta, che poi sarei io.
'Sei una ragazza fortunata' mi ripetono dacché ho memoria. Fortunata. Un nome, un destino".
"La morte lascia segni difficili da cancellare. Se è violenta, sgrana gli occhi e spalanca la bocca. Se è improvvisa, lascia delle rughe attorno allo sguardo, lo stupore di chi proprio non se l'aspettava un finale simile. Se è lieta, lascia un sorriso lieve, una curvatura verso l'alto che sembra un ossimoro : lasciare la vita sorridendo ? Per cancellare o mitigare queste tracce interviene la tanatoesteta, che poi sarei io.
'Sei una ragazza fortunata' mi ripetono dacché ho memoria. Fortunata. Un nome, un destino".