Si conclude con questo terzo volume lo straordina-rio progetto letterario e politico a cui Michela Murgia e Chiara Tagliaferri hanno dato vita net 2019 attraver-so un podcast di grande successo che è poi diventa-to il primo libro della celebre serie : Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe. Da allo-ra quelle "ragazze fuori dagli schemi", la cui ultima preoccupazione è compiacere gli altri, si sono espo-nenzialmente moltiplicate, non solo nei luminosi racconti delle autrici, ma anche net vasto pubblico di ascoltatori e letton, dando luogo a una meravigliosa esperienza collettiva, un intrepido esercito di Morgane, (atto di donne - ma anche di uomini, persone in transizione e queer-, che in quelle storie di libertà e coraggio si sono viste e riconosciute.
Il corpo come elemento plasmabile dell'identità e la maternità nelle sue più intricate declinazioni sono i soggetti politici che le due scrittrici hanno scelto di met-tere al centro di questo capitolo finale. E, come scrive Chiara Tagliaferri nella Prefazione al libro : "Troverete Morgane terroriste, ragazzine che arrivano da Nazaret per cambiare il mondo, madri che non smettono di marciare intorno all'obelisco di Plaza de Mayo, scrittrici senza corpo o rinchiuse in campane di vetro, pioniere del femminismo e della chirurgia estetica...
Le loro storie mostrano un mondo liberante ricco di fecondi-tà alternative, tutte diverse, net quale nessuna è una madre migliore o peggiore delle altre". Maria di Nazaret, la madre non madre per eccellenza, Elena Ferrante che si è imposta in tutto il mondo prescindendo dalla sua presenza fisica, David Bowie che si è divertito a cambiare pelle di continuo, "le madri due volte" di Plaza de Mayo, Sylvia Plath, Goliarda Sapienza e tante altre.
E per finire, la stessa Michela Murgia, madre, arnica, sorella, intellettuale e donna dalle motte vite, raccontata attraverso la voce della sua famiglia queer e dei suoi amici più cari. Bruciano più che mai queste Morgane e la luce che sprigionano non smetterà mai di far brillare tutte le deviazioni del nostro cammino.
Si conclude con questo terzo volume lo straordina-rio progetto letterario e politico a cui Michela Murgia e Chiara Tagliaferri hanno dato vita net 2019 attraver-so un podcast di grande successo che è poi diventa-to il primo libro della celebre serie : Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe. Da allo-ra quelle "ragazze fuori dagli schemi", la cui ultima preoccupazione è compiacere gli altri, si sono espo-nenzialmente moltiplicate, non solo nei luminosi racconti delle autrici, ma anche net vasto pubblico di ascoltatori e letton, dando luogo a una meravigliosa esperienza collettiva, un intrepido esercito di Morgane, (atto di donne - ma anche di uomini, persone in transizione e queer-, che in quelle storie di libertà e coraggio si sono viste e riconosciute.
Il corpo come elemento plasmabile dell'identità e la maternità nelle sue più intricate declinazioni sono i soggetti politici che le due scrittrici hanno scelto di met-tere al centro di questo capitolo finale. E, come scrive Chiara Tagliaferri nella Prefazione al libro : "Troverete Morgane terroriste, ragazzine che arrivano da Nazaret per cambiare il mondo, madri che non smettono di marciare intorno all'obelisco di Plaza de Mayo, scrittrici senza corpo o rinchiuse in campane di vetro, pioniere del femminismo e della chirurgia estetica...
Le loro storie mostrano un mondo liberante ricco di fecondi-tà alternative, tutte diverse, net quale nessuna è una madre migliore o peggiore delle altre". Maria di Nazaret, la madre non madre per eccellenza, Elena Ferrante che si è imposta in tutto il mondo prescindendo dalla sua presenza fisica, David Bowie che si è divertito a cambiare pelle di continuo, "le madri due volte" di Plaza de Mayo, Sylvia Plath, Goliarda Sapienza e tante altre.
E per finire, la stessa Michela Murgia, madre, arnica, sorella, intellettuale e donna dalle motte vite, raccontata attraverso la voce della sua famiglia queer e dei suoi amici più cari. Bruciano più che mai queste Morgane e la luce che sprigionano non smetterà mai di far brillare tutte le deviazioni del nostro cammino.