Come scrive giustamente Hédi Khélil nella sua prefazione Ridha Bourkhis è un letterato nel seno proprio della parola ben conosciuto non soltanto nel suo paese ma anche in Francia. Alcuni critici gli riconoscono oltre un grande talento di scrittore un'im-maginazione feconda che gli consente di trasformare la realtà che lo circonda dandole una sostanza meravigliosa ed accattivante. II mare è un elemento ricorrente nelle sue pagine.
La sua sostanza ed il suo colore costituiscono uno sfondo ideale e rimandano alla grandezza della creazione, alla perfezione degli esseri umani. C'è in essi una tendenza al dialogo, alla comunicazione che rende la vita degna di essere vissuta. Il dialogo consente di superare quella che possiamo definire finitezza umana per pervenire ad una fusione con l'altro che genera pace e serenità.
Come scrive giustamente Hédi Khélil nella sua prefazione Ridha Bourkhis è un letterato nel seno proprio della parola ben conosciuto non soltanto nel suo paese ma anche in Francia. Alcuni critici gli riconoscono oltre un grande talento di scrittore un'im-maginazione feconda che gli consente di trasformare la realtà che lo circonda dandole una sostanza meravigliosa ed accattivante. II mare è un elemento ricorrente nelle sue pagine.
La sua sostanza ed il suo colore costituiscono uno sfondo ideale e rimandano alla grandezza della creazione, alla perfezione degli esseri umani. C'è in essi una tendenza al dialogo, alla comunicazione che rende la vita degna di essere vissuta. Il dialogo consente di superare quella che possiamo definire finitezza umana per pervenire ad una fusione con l'altro che genera pace e serenità.