La rivista Rifiuti presenta un numero speciale dedicato al tema dei sottoprodotti di origine animale (SOA)
I sottoprodotti di origine animale sono gli scarti della lavorazione dei prodotti animali considerati non idonei al consumo umano e pericolosi in quanto possono causare la propagazione di malattie. Ben noto il caso della cosiddetta "mucca pazza", in seguito al quale l'Europa si è dotata di una normativa specifica sul settore.
Questi sottoprodotti sono generalmente utilizzati nel campo cosmetico e farmaceutico, nell'industria casearia e nella produzione di mangimi per animali.
In apertura, Paola Ficco firma un articolo che analizza il confine giuridico, di difficile individuazione, tra il concetto di rifiuto animale e quello di sottoprodotto.
Rosanna Olivieri, Agnese Cini, Marco Bertocci e Emanuela Balocchini analizzano il Regolamento (Ce) 1069/2009.
Quali prescrizioni impone a coloro che trattano, trasportano o importano questi sottoprodotti? E quali doveri di controlli impone agli organi della Pa (in particolare alle Asl)?
L'analisi pone particolare attenzione alle connessioni esistenti tra la disciplina (sanitaria) e le altre normative specifiche dei settori di destinazione dei prodotti derivati.
La rivista Rifiuti presenta un numero speciale dedicato al tema dei sottoprodotti di origine animale (SOA)
I sottoprodotti di origine animale sono gli scarti della lavorazione dei prodotti animali considerati non idonei al consumo umano e pericolosi in quanto possono causare la propagazione di malattie. Ben noto il caso della cosiddetta "mucca pazza", in seguito al quale l'Europa si è dotata di una normativa specifica sul settore.
Questi sottoprodotti sono generalmente utilizzati nel campo cosmetico e farmaceutico, nell'industria casearia e nella produzione di mangimi per animali.
In apertura, Paola Ficco firma un articolo che analizza il confine giuridico, di difficile individuazione, tra il concetto di rifiuto animale e quello di sottoprodotto.
Rosanna Olivieri, Agnese Cini, Marco Bertocci e Emanuela Balocchini analizzano il Regolamento (Ce) 1069/2009.
Quali prescrizioni impone a coloro che trattano, trasportano o importano questi sottoprodotti? E quali doveri di controlli impone agli organi della Pa (in particolare alle Asl)?
L'analisi pone particolare attenzione alle connessioni esistenti tra la disciplina (sanitaria) e le altre normative specifiche dei settori di destinazione dei prodotti derivati.