Laos. Il Paese del milione di elefanti e dell'ombrello bianco
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- FormatePub
- ISBN978-88-6968-115-8
- EAN9788869681158
- Date de parution25/11/2021
- Protection num.Digital Watermarking
- Taille1 Mo
- Infos supplémentairesepub
- ÉditeurO barra O
Résumé
Tra i paesi del Sudest asiatico ricchi di storia e di fascino il Laos è stato a lungo quello meno conosciuto. I testi qui raccolti intendono presentare il Paese così come apparve agli occhi dei primi europei che lo visitarono.
Il naturalista Henri Mouhot, con il sostegno della Royal Geographical Society, esplorò il Laos trent'anni prima della colonizzazione francese e le vivide pagine del suo diario ebbero un impatto enorme sui lettori e sulla comunità scientifica europea del tempo.
Isabelle Massieu, sul finire del XIX secolo, fu probabilmente la prima donna occidentale a inoltrarsi in quella regione.
Il resoconto del suo viaggio dall'Alto Laos a Hué, in Vietnam, costituisce una ricca testimonianza sui costumi delle popolazioni locali, sulla natura dei territori attraversati e sull'amministrazione del protettorato francese. Le lettere dell'ufficiale Joseph Chevallier ci trasportano poi nell'atmosfera che si viveva a Luang Prabang a inizio Novecento. Completano la raccolta il mito della fondazione del Laos e una presentazione del capolavoro della letteratura laotiana, il poema di ispirazione buddhista Sang Sinxay, risalente al XVII secolo.
Il resoconto del suo viaggio dall'Alto Laos a Hué, in Vietnam, costituisce una ricca testimonianza sui costumi delle popolazioni locali, sulla natura dei territori attraversati e sull'amministrazione del protettorato francese. Le lettere dell'ufficiale Joseph Chevallier ci trasportano poi nell'atmosfera che si viveva a Luang Prabang a inizio Novecento. Completano la raccolta il mito della fondazione del Laos e una presentazione del capolavoro della letteratura laotiana, il poema di ispirazione buddhista Sang Sinxay, risalente al XVII secolo.
Tra i paesi del Sudest asiatico ricchi di storia e di fascino il Laos è stato a lungo quello meno conosciuto. I testi qui raccolti intendono presentare il Paese così come apparve agli occhi dei primi europei che lo visitarono.
Il naturalista Henri Mouhot, con il sostegno della Royal Geographical Society, esplorò il Laos trent'anni prima della colonizzazione francese e le vivide pagine del suo diario ebbero un impatto enorme sui lettori e sulla comunità scientifica europea del tempo.
Isabelle Massieu, sul finire del XIX secolo, fu probabilmente la prima donna occidentale a inoltrarsi in quella regione.
Il resoconto del suo viaggio dall'Alto Laos a Hué, in Vietnam, costituisce una ricca testimonianza sui costumi delle popolazioni locali, sulla natura dei territori attraversati e sull'amministrazione del protettorato francese. Le lettere dell'ufficiale Joseph Chevallier ci trasportano poi nell'atmosfera che si viveva a Luang Prabang a inizio Novecento. Completano la raccolta il mito della fondazione del Laos e una presentazione del capolavoro della letteratura laotiana, il poema di ispirazione buddhista Sang Sinxay, risalente al XVII secolo.
Il resoconto del suo viaggio dall'Alto Laos a Hué, in Vietnam, costituisce una ricca testimonianza sui costumi delle popolazioni locali, sulla natura dei territori attraversati e sull'amministrazione del protettorato francese. Le lettere dell'ufficiale Joseph Chevallier ci trasportano poi nell'atmosfera che si viveva a Luang Prabang a inizio Novecento. Completano la raccolta il mito della fondazione del Laos e una presentazione del capolavoro della letteratura laotiana, il poema di ispirazione buddhista Sang Sinxay, risalente al XVII secolo.